| Provincia
della Presentazione di Maria SS.ma dei Padri Passionisti |
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La Storia della Provincia
La Provincia della Presentazione nasce nell’anno 1769 sotto la guida del fondatore Paolo della Croce. Oggi la Provincia ha già celebrato 74 capitoli provinciali, l’ultimo dei quali al Monte Argentario nel 2003. La Provincia prende lo stesso
nome della prima casa sul monte Argentario “Presentazione di Maria
SS.ma” così pure il primo monastero delle monache passioniste
di Tarquinia (VT). Le Province Passioniste oggi
sono 28 sparse in 58 Nazioni dei cinque continenti. La Provincia della Presentazione
ha religiosi e conventi in Toscana, nel Lazio, in Sardegna e nello Stato
di Bahia in Brasile. I luoghi che “custodisce” sono veramente
prestigiosi, ne fanno parte i conventi più antichi della Congregazione,
quattro fondati dallo stesso san Paolo della Croce. Il convento della
Presentazione al Monte Argentario (GR) è sede del Noviziato nazionale
dei Passionisti Italiani. E’ stato totalmente restaurato in questo
ultimo decennio. Il convento di San Giuseppe, distante appena un chilometro
dal primo, disegnato dallo stesso Fondatore per i novizi della Congregazione
è sede dell’Organizzazione Generalizia Centro Forum, per
studi ed esperienze sul carisma passionista. Sullo stesso Monte si trova
il Romitorio di Sant’Antonio, dove il Fondatore costituì
la prima comunità passionista, oggi proprietà della famiglia
Ginori di Firenze all’interno del quale si trova una cappella
che appartiene alla Congregazione. Il beato Pio IX nel 1853 fece
dono alla Congregazione del Santuario della Scala Santa e fece costruire
accanto il convento, oggi sede della Curia Provinciale. Questo santuario,
che custodisce al suo interno la prestigiosa Cappella del Sancta Sanctorum
e gli unici resti del Patriarchium lateranense, (il palazzo dei papi
del Medio Evo) è uno dei luoghi storici più importanti
della terra. Un’opera sociale molto attiva è costituita dall’Istituto di riabilitazione Madre della Divina Provvidenza di Agazzi nei pressi di Arezzo, convenzionato con la Regione Toscana, con validità su tutto il territorio nazionale, per l’erogazione di prestazioni sanitarie dirette al recupero funzionale e sociale di soggetti affetti da minorazioni fisiche, psichiche e sensoriali. Il Centro opera sia mediante il ricovero residenziale e diurno, che come trattamento ambulatoriale, individuale. Tutti i tipi di processi riabilitativi sono organizzati e gestiti attraverso èquipe multiprofessionali così da garantire una presa in carico globale del paziente e fornire risposte adeguate ed efficaci. Questo Istituto di Riabilitazione è all’avanguardia nel genere di assistenza che offre ai sofferenti e alle loro famiglie. I cooperatori laici dell’Istituto curano anche questo sito internet della Provincia. Sempre in Toscana nella Diocesi di Pistoia sono attivi alcuni Passionisti per una Missione Permanente, aiutati da una comunità laica chiamata Grano di frumento i quali si dedicano a nuovi stili di evangelizzazione. Ad Alghero, in Sardegna, dove i Passionisti si trovano dal 1969, è in costruzione una chiesa con annesso convento, su disegno di P. Ottaviano D’Egidio, architetto e Generale della Congregazione Passionista. La chiesa dovrebbe diventare santuario della Serva di Dio Edvige Carboni, una stimmatizzata morta nel 1952, della quale la Provincia cura la Causa di Beatificazione. La Provincia gestisce le Parrocchi
di Casalotti alla periferia nord di Roma, de Le Ferriere, di Sant’Eutizio
(VT), du San Cristoforo presso Firenze, dove si trova anche un’altra
sede della Congregazione presso Tavernuzze. Il grande e storico Convento de l’Angelo, presso Lucca, è oggi una scuola di musica e di bel canto gestita dall’Accademia musicale di Montegral i cui responsabili hanno intrapreso un’opera di totale restauro di cui l’edificio, peraltro, aveva urgente bisogno. Nel territorio della Provincia
si trovano anche cinque monasteri di monache passioniste di clausura.
A Tarquinia, Lucca, Vignanello (VT), Campagnano (RM) e a Pieve di Offiano
(MS). Particolare importanza riveste il monastero di Tarquinia essendo
il primo e unico fondato da San Paolo della Croce. Nel territorio della Provincia è nata anche la Congregazione delle Suore di San Paolo della Croce dette Suore di Signa, diffuse oggi in molte nazioni del mondo. Fondatrice, all’inizio dell’Ottocento, fu la marchesa Maddalena Frescobaldi, vedova Capponi (madre di Gino Capponi) di Firenze. Esse collaborano attivamente nei Santuari della Scala Santa, di Nettuno e de Le Ferriere. La loro Casa Generalizia si trova a Roma mentre le due Case Provincializie a Signa e a Ciampino (RM). A Camignano presso Lucca, sono sorte le Missionarie Sorelle di Santa Gemma, per opera di Madre Gemma Giannini, una delle figlie del cavalier Matteo confidente della Santa e stenografa delle sue estasi. Anche loro hanno case in varie parti d’Italia e in Africa. Nel 1948 la Provincia fondò
una Missione nel nord est del Brasile. In questa zona, la Bahia, la
più antica della Nazione Brasiliana e una delle più svantaggiate
dal punto di vista economico, è stata compiuta un’ingente
attività apostolica, sono state costruite decine di chiese, centri
di catechesi e gestite attività sociali varie. Attualmente i Passionisti della Bahia, facenti parte del Vicariato Benaventurado Domingos da Mae Deus, hanno tre residenze, nelle quali gestiscono tre grandi parrocchie. La prima è quella di Nossa Senhora da Boa Viagem nella città di Salvador, capitale della Bahia. Chiesa e convento costituiscono un vero gioiello architettonico del secolo XVIII. Si stanno cercando sponsorizzazioni per il restauro degli edifici. Da ricordare una delle più grandi feste dello stato Baciano, all’inizio di gennaio, con una processione di barche nella meravigliosa baia di Salvador, che da nome allo stato. Salvador fu per due secoli capitale del Brasile; vi risiede ancora il cardinale primate della Nazione. A Itabuna, città posta
nel Sud della Bahia con 250.000 abitanti, i Passionisti, dopo aver edificato
e amministrato l’attuale cattedrale, conservano la Parrocchia
di Santa Maria Goretti e un pittoresco convento, posto nell’alto
della collina di Mangabinha. La chiesa di Santa Maria Goretti è
stata adornata fin dagli anni ’70, con pitture e sculture di Tito
Amodei. Presso il convento è stata edificata una chiesa dedicata
a San Vincenzo Maria Strambi, su disegno di Ottaviano D’Egidio
e con il decisivo contributo di Don Augusto Baldini, parroco di Al lumiere
(RM). Il Vicariato bahiano gode adesso di una vera fioritura di vacazioni giovanili. Le spese per gli studi, però sono ingenti. Qui le Parrocchie assistono un gran numero di bambini abbandonati in due svuole materne, poste a Salvador e a Itabuna, assistono inoltre i malati poveri in un Centro medico gratuito. Si cerca di far fronte alle spese, inviando denaro dalla Provincia e raccogliendone attraverso l’Organizzazione dell’Adozione a Distanza di bambini e seminaristi. I religiosi e postulanti della Provincia sono circa 130 , tuttavia le persone che fanno capo alle loro chiese, parrocchie, santuari e opere sociali sono molte di più. Tutti assieme costituiscono la Grande Famiglia Passionista della Provincia, oblati e oblate, volontari e laici associati del Movimento Laicale Passionista e di altri gruppi e movimenti. Due riviste popolari Il Crocifisso e La Stella del Mare (Direttore P. Giovanni Alberti) mantengono i contatti con le persone che affiancano i religiosi. Una rivista culturale, La Sapienza della Croce (Direttore ), presenta il carisma della Passione a livello teologico e spirituale. Ci proponiamo di fornire in futuro una bibliografia delle varie pubblicazioni riguardanti la Congregazione della Passione e la Storia della Provincia.
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