Le Monache Passioniste
Sono nate dallo zelo di S. Paolo
della Croce, grande mistico di Gesù Crocifisso, il 3 maggio 1771
a Tarquinia (VT).
Il P. Paolo dopo aver fondato l’ordine maschile volle dar vita
ad uno femminile aiutato ed incoraggiato da anime pie che Lui stesso
dirigeva spiritualmente, tra le quali Faustina Geltrude Costantini che
ne divenne Con-fondatrice col nome di Madre Teresa Crocifissa.
Nata a Tarquinia il 18/08/1713 da Antonio Costantini e Girolama Falcioni,
fu educata dalle Maestre Pie Filippini. Nel 1733 entrò nel monastero
di S. Lucia. Pochi anni dopo conobbe S. Paolo della Croce che la diresse
nello spirito per oltre trent’anni. Fu scelta dal Lui come “pietra
fondamentale” dell’Istituto delle Passioniste. Indossato
l’abito della Passione nel 1771 fu Superiora fino al 1787 anno
della sua morte.
Il primo monastero delle religiose Passioniste sorge a Tarquinia il
3 maggio 1771. E’ a questo monastero di Tarquinia, l’unico
fondato da S. Paolo della Croce, che si guarda come al Monastero dove
lo spirito del Fondatore è più vivo e sentito e dove le
tradizioni delle origini, tramandate da religiose eminenti per virtù
e meriti, sono più fedelmente e diligentemente custodite.
Scopo di questo ordine è quello della contemplazione del ministero
della Redenzione, portano con spirito di sacrificio la morte di Gesù
nel loro cuore, perché sia radicata in tutti i cuori.
Si occupano solo di Dio nella solitudine, nel silenzio e nel lavoro.
Consacrano la loro vita alla salvezza del mondo, alla propagazione di
Gesù e dei Dolori della Beata Vergine Maria.
Esprimono tutto questo con:
- Il sacrificio di una vita vissuta volontariamente
in clausura, privandosi di tutte le attrattive della vita degli uomini
anche le più innocenti.
- Il silenzio accettato e osservato per raccogliersi
in Dio
- La preghiera scandita di notte e di giorno, per unirsi
a “Dio Crocifisso” e che trova il suo culmine nell’intima
Unione con LUI nell’Eucarestia.